Get In Touch

Get In Touch

Prefer using email? Say hi at info@aleamakers.com

Guida e consigli per vivere a Las Palmas da nomade digitale

Disclaimer
Le nostre guide sono pensate per essere utili ad altri nomadi digitali, che, come noi, hanno già un proprio lavoro e vogliono vivere in un posto diverso da quello di residenza. Questo significa che non troverai info su come cambiare cittadinanza o trasferirti nel posto.

Finalmente iniziamo la nostra avventura da nomadi digitali.

Dopo anni passati a lavorare in remoto dalla provincia di Torino, finalmente potremo dare sfogo ad uno dei più grandi vantaggi della rivoluzione digitale:

lavorare viaggiando.

Come prima destinazione abbiamo scelto Las Palmas de Gran Canaria (d’ora in poi solo Las Palmas), Isole Canarie.

Esattamente di fianco al Marocco, le Isole Canarie si trovano nell’Oceano Atlantico, a largo dell’Africa nord-occidentale.

Nonostante la posizione, è una comunità autonoma della Spagna, dunque Unione Europea.

Questo é il principale motivo per cui l’abbiamo scelta come prima destinazione:

ha il clima mite e i paesaggi di un posto africano, pur mantenendo tutti i privilegi di cui si gode essendo un cittadino europeo.

Per privilegi si intende la sanità, la libera circolazione e la possibilità di permanenza illimitata.

Siamo stati dal 10 ottobre sino al 19 dicembre 2021, due mesi e mezzo scampati dal freddo dell’autunno/inverno italiano.

Se hai intenzione di trasferirti a Las Palmas per lavorare da remoto, continua a leggere questo articolo, ti daremo tutti i consigli possibili basati sulla nostra esperienza diretta.

Sicurezza e dove vivere

Las Palmas é un posto sicuro. Almeno, questa è stata l’impressione che ci ha dato durante tutta la permanenza.

La nostra casa si trovava a Guanarteme, vicino all’Auditorio Alfredo Kraus, una zona tra l’hipster e il turistico, vicino allo spot più frequentato dai surfisti.

Non sappiamo in zone più urbane come sia la situazione, non avendola frequentata molto, comunque sia non ci siamo mai sentiti in pericolo, né di giorno in posti desolati né tantomeno di notte.

A proposito di Guanarteme, é sicuramente un quartiere che consigliamo per viverci:

é vicino alle scuole da surf, a tutti i negozi più grandi ed è ben servita dal trasporto pubblico.


Costo della vita e Airbnb

La vita a Las Palmas costa poco meno che in Italia.

C’è un grandissimo risparmio per quanto riguarda i profumi e, in modo più contenuto, sull’elettronica (per via dell’IVA inferiore), però, per quanto riguarda la spesa di tutti i giorni i prezzi sono grossomodo allineati con quelli italiani, soprattutto se sceglierai di andare al Carrefour come abbiamo fatto noi.

Si può risparmiare un po’ di più sulla spesa di alimenti andando in catene come Spar o Dino, che sono i discount dell’isola e sono ovunque, però abbiamo notato che é molto più difficile continuare un’alimentazione simile a quella che è possibile fare in Italia perché tanti prodotti non si trovano. Al contrario, al Carrefour si trova qualsiasi cosa.

Per quanto riguarda i bar e i ristoranti, i prezzi sono quelli a cui siamo abituati in Italia.

Un caffè circa €1, un cappuccino €2, un americano €1,5.

Moneta locale

La moneta locale é l’euro. Il pagamento con le carte di credito/debito viene accettato ovunque, tanto da non aver mai utilizzato il contante (se non per il biglietto sulla guagua locale, come loro chiamano il pullman).

Lingua e livello di inglese

La lingua ufficiale é lo spagnolo. Nei locali, negozi e supermercati è difficile trovare persone che parlino l’inglese. Se non sai lo spagnolo fai prima a parlare in italiano, in qualche modo vi capirete.

Telefonia e wifi

Essendo in Europa, abbiamo continuato ad utilizzare il nostro numero italiano, anche perché la promozione Vodafone attiva funzionava allo stesso modo anche a Las Palmas. Stessi minuti, sms e internet che ho normalmente in Italia.

Con provider low cost, come Ho Mobile e Illiad, i giga sono tendenzialmente un decimo di quelli che si hanno in Italia. SMS e chiamate sono sempre illimitate.

La copertura del 4G era ottima e presente in tutti i posti in cui siamo andanti, anche nell’entroterra. Non siamo mai rimasti senza copertura del segnale.

Il wifi é presente praticamente in tutti i bar, alcuni hanno anche la banda larga, quindi connessioni veloci.


Trasporti a Las Palmas

Il pullman, o guagua come viene chiamata a Las Palmas, é molto efficiente e puntale. Semplicemente utilizzando Google Maps siamo riusciti a raggiungere sia Maspalomas, a sud dell’isola, che il Roque Nublo, nell’entroterra.

Il biglietto si compra direttamente dall’autista, in quelli urbani si paga solo in contanti, in quelli extraurbani si può utilizzare la carta di debito/credito.

Il primo approccio con il trasporto pubblico l’abbiamo avuto da subito, appena arrivati sull’isola, per raggiungere il nostro Airbnb dall’aeroporto. Insomma, funziona proprio bene.

Un modo più veloce per spostarsi in città sono i taxi, molto meno costosi rispetto all’Italia, l’abbiamo preso diverse volte quando la guagua non era comoda o eravamo di fretta.

Clima

Il clima dell’isola di Gran Canaria é molto particolare perché si differenzia in modo netto tra nord e sud.

A nord, quindi Las Palmas, il cielo é per la maggior parte dei giorni coperto da nuvole.

Di conseguenza, difficilmente si patisce il caldo:

per questo motivo Las Palmas risulta essere una delle città con i migliori climi al mondo, con 20 gradi di temperatura media durante tutto l’anno.

Video registrato il 23 ottobre 2021 dal Mirador Norte de Las Coloradas

Se invece si vuole godere di un sole pieno e di temperature più alte, è sufficiente spostarsi di una cinquantina di chilometri a sud dell’isola, a Maspalomas.

Posti in cui lavorare

Sono presenti diversi co-working a Las Palmas e alcuni di questi sono anche molto belli.

Dato che abbiamo valutato di frequentarne uno, abbiamo investito un po’ di tempo per informarci sulla soluzione migliore. Alla fine abbiamo optato per lavorare dai bar e da casa, dato che avevamo un’ottima connessione e due belle postazioni.

Comunque sia, nel caso ti interessasse, avremmo scelto senza dubbio The House o Talleres Palermo.

Per quanto riguarda i locali, erano tutti più o meno nella zona ovest di Las Palmas, ovvero vicini al nostro Airbnb.

Di seguito riportiamo quelli in cui ci siamo trovati meglio, tenendo conto dell’ambiente, della velocità/presenza del wifi e dei prezzi sul menù.

Piccolo consiglio: prima di sederci in un locale per lavorare, solitamente chiediamo se hanno le prese elettriche. Nel caso non sapessi come si chiede, le parole magiche da imparare sono:

“tienes enchufe?”.

The Couple

Sul Paseo las Canteras, questo piccolo bar (gestito da italiani) è stato il nostro posto preferito.

Ha le prese, un buon wifi, prezzi normali e, soprattutto, una vista mare davvero molto bella, in particolare al tramonto. Probabilmente è il nostro preferito perché è l’unico in cui ci si sente davvero su un’isola, ogni volta provavamo un senso di gratitudine nel poter lavorare in remoto grazie a questo posto.

Video registrato il 2 dicembre 2021.

Maripili

Situato in Plaza del Pilar, questo bar é davvero un bel posto.

Si nota subito l’attenzione ad ogni dettaglio, dai bicchieri alle finiture del locale, tutto è ben curato. L’atmosfera che si crea è molto suggestiva, accompagnata da un’ottima cucina semplice e salutare.

Il wifi funziona bene, i prezzi sono nella media e sono presenti le prese di corrente.

The Block

Il bar dei surfisti, situato nella parte più a sud del Paseo Las Canteras.

Proprio sopra la Cicer, la spiaggia del surf, questo locale ha solo posti all’aperto, dunque non sono presenti le prese elettriche. Questa mancanza viene ripagata dalla vista sull’Oceano Atlantico.

Roka Café

Non troppo lontano dal Paseo las Canteras, questo bar offre un buon ambiente in stile moderno per lavorare.

Non é molto spazioso ma c’è tutto, prezzi nella media, prese elettriche e wifi. Inoltre i proprietari sono italiani.


Cosa visitare

Uno degli aspetti più belli del vivere a Las Palmas è che si può godere delle comodità di una città, non dovendo comunque rinunciare all’esplorazione e al contatto con la natura.

Infatti, nel giro di massimo un’ora è possibile arrivare a Maspalomas, la parte opposta a Las Palmas, a sud dell’isola, utilizzando la guagua. Con la macchina sono circa 40 minuti.

A proposito di macchina, noi non l’abbiamo affittata perché siamo riusciti a farne a meno e non siamo amanti della guida.

Questo però ci ha limitato l’esplorazione, impedendoci, ad esempio, di arrivare a Pico de las Nieves.

Nel caso fossi interessato ad affittarne una, ti consigliamo di andare da Autos Moreno, a nord, è l’unico posto in cui stavamo per prenderne una. I prezzi sono molto accessibili.

Di seguito una lista di posti da visitare a Las Palmas:

Playa del Confítal

Situata a nella parte nord-ovest di Las Palmas, é uno dei posti naturali più belli che si possano raggiungere a piedi dalla città.

É una spiaggia poco frequentata rispetto a Playa de Las Canteras e più selvaggia, in cui ci si può anche fare running o rilassare sulle panche in legno davanti al fantastico tramonto.

Alessandro:
Più volte sono andato nel pomeriggio per leggere e lavorare, in assoluto il mio posto preferito.

Video registrato il 9 novembre 2021.

Playa de Las Canteras e la Cicer

La Playa del las Canteras é la spiaggia principale di Las Palmas, situata nel lato ovest della città, di conseguenza la più frequentata.

La sabbia é dorata (portata artificialmente) e nella parte centrale é possibile anche affittare dei lettini (€3 per un pomeriggio).

É caratterizzata dalla presenza de La Barra, una barriera naturale di scogli posta proprio alla spiaggia che protegge l’area dalle onde e la rende una zona perfetta per fare snorkeling.

Più a sud, vicino all’Auditorio Alfredo Kraus, si trova la Cicer, la spiaggia dei surfisti.

É caratterizzata da una sabbia di origine vulcanica di colore nera.

Video registrato il 16 dicembre 2021.

Vegueta

É la parte storica della città, situata a sud-est della città, in cui si respira ancora un po’ di aria colonialista d’un tempo.

Si trovano diversi musei e punti culturali, come la cattedrale, la piazza di Sant’Anna, il museo Canario, il museo Perez Galdos, il teatro, la casa museo di Cristoforo Colombo e tanto altro.

É una zona da non perdere.

Video registrato il 16 ottobre 2021.

Posti da visitare sull’isola di Gran Canaria:

Roque Nublo

Situato al centro dell’isola, é uno dei monumenti naturali più significativi di Gran Canaria, al terzo posto per altitudine con i suoi 1803+80m .

Siamo riusciti a raggiungerlo con la guagua in due orette di viaggio:

é sufficiente impostare come destinazione La Culata su Google Maps e vedere gli orari del trasporto pubblico.

Appena arrivati c’è anche un piccolo bar/ristorante che si chiama Los Pasitos in cui é possibile farsi fare dei panini caserecci.

Super consigliati.

Inoltre, la signora del posto é stata molto gentile nel mostrarci la via per raggiungere a piedi il Roque Nublo. Sono circa 3 ore di passeggiata in mezzo alla natura, è sicuramente un’esperienza da fare (é per tutti, non serve avere chissà quale preparazione; durante la scarpinata abbiamo visto persone in infradito o con neonati in braccio andare su).

Video registrato il 1 novembre 2021.

Caldera de Bandama

La Caldera de Bandama è il risultato di una enorme esplosione avvenuta nel cono vulcanico Bandama circa 1975 anni fa (periodo desunto attraverso la datazione del carbone presente sotto la colata) nell’isola di Gran Canaria.

Raggiungibile anch’esso con la guagua, é possibile scendere all’interno della caldera, in cui è presente un piccolo casolare abbandonato.

Scarpinata molto più faticosa rispetto al Roque Nublo, comunque fattibile per tutti.

Esperienza molto bella che offre panorami super suggestivi, ne consigliamo la visita.

Video registrato l’8 novembre 2021.

Cueva Pintada di Gáldar + Galdar

Molto vicino alla città di Las Palmas è possibile visitare il parco archeologico Cueva Pintada, nella città di Galdar.

É uno dei giacimenti archeologici più rappresentativi delle Isole Canarie, in cui è possibile farsi un’idea chiara di come vivevano gli autoctoni prima dell’invasione degli spagnoli.

Lo consigliamo solo se appassionati del genere, non ci ha particolarmente entusiasmato, comunque una bella testimonianza storica.

Video registrato il 30 novembre 2021.

Firgas

Raggiungibile in un’ora con la guagua, è un piccolo paese conosciuto per la produzione dell’omonima acqua minerale e per la caratteristica scalinata decorata che attraversa parte del paese, il Paseo de Canarias.

Se passate da quelle parti, consigliamo di pranzare al bar La Fuente, piccolo ristorante con piatti tipici dell’isola.

Video registrato il 6 dicembre 2021.

Maspalomas

Il posto più a sud dell’isola e anche il punto più turistico, è perfetto per prendere un po’ di sole e staccare un po’ la spina.

É raggiungibile anche con la guagua con due ore di viaggio, al costo di €15 circa.

Impossibile andare a Maspalomas senza visitare le Dune, un piccolo deserto di 25 km² che regala un’esperienza unica, in particolare al tramonto.

Per il resto é un classico posto di mare pieno di hotel e bungalow fatti per turisti inglesi, quindi non molto emozionante.

Video registrato il 17 ottobre 2021.

Altro

Ci sono altri posti importanti da esplorare sull’isola di Gran Canaria che però non abbiamo avuto modo di visitare neanche noi (alcuni di questi sono raggiungibili solo in macchina). Per questo motivo li riportiamo come una semplice lista:

  • Pico de las Nieves (punto più alto dell’isola, non raggiungibile con la guagua)
  • Mirador del balcon
  • Osservazione delle stelle a Roque Saucillo
  • Teror (di domenica c’è il mercato caratteristico)
  • Bufadero de la Garita
  • Arguineguín (martedì)
  • Barranco de Guayadeque
  • Fataga
  • Mogan Yellow Submarine
  • Tutte le viarie spiagge nella zona sud-ovest.

Attività fisica

Andare a Las Palmas e non fare surf é come andare a Roma e non passare dal Colosseo.

Non essendo abituati a vivere in un posto in cui é possibile praticare questo sport, abbiamo perso il primo mese tra running e palestra, anche perché le lezioni ci sembravano troppo costose.

Poi abbiamo scoperto che é possibile sottoscrivere una membership mensile che per €80 include 2 ore di noleggio della tavola e della muta tutti i giorni della settimana + due lezioni di gruppo da due ore con l’istruttore.

É stata la svolta. Ovviamente è fattibile solo per periodi prolungati sull’isola.

Video registrato il 16 dicembre 2021.

La scuola scelta da noi é stata la Buen Surf, che consigliamo. Super disponibili e lezioni di gruppo non troppo affollate.

Se anche tu ami comunque correre, il Paseo de las Canteras é il posto perfetto per le tue sessioni. L’unico problema è che, almeno per il periodo di nostra permanenza, non è permesso correre dalle 8 del mattino sino alle 10 di sera (credo per restrizioni Covid).

Se per te è un problema, fai prima a provare una volta a correre nell’orario a te più comodo, male che vada ti fermerà la polizia chiedendoti di cambiare percorso (è così che l’abbiamo scoperto, non abbiamo trovato l’informazione da nessuna parte su internet).

Il Paseo de las Canteras si estende a ovest con il Monumento el Atlante (che termina con l’inizio dell’autostrada) e a nord verso Playa de Confital (delimitata dalla zona militare). Tra andata e ritorno è facile crearsi un tragitto di 15km praticamente tutto tra la natura o, comunque, senza l’intralcio delle macchine.

Video registrato il 12 ottobre 2021 a Playa del Confital.

Per quanto riguarda le palestre, invece, ci sono opzioni per tutte le tasche.

La nostra prima scelta era stata la Go Fit, che si trova proprio sul Paseo de las Canteras; purtroppo, però, è necessario avere un conto spagnolo per iscriversi.

Quindi abbiamo optato per la palestra all’interno del centro commerciale Las Arenas, al costo di €30 al mese + €20 per fare la carta d’accesso.

Dove fare la spesa

Scegliere dove fare la spesa è un’altra di quelle sfere molto soggettive.

Inizialmente facevamo rifornimento di generi alimentari da Spar e Dino, che sono una sorta di discount molti diffusi ovunque sull’isola.

Il problema era che non trovavamo tutto ciò che ci serviva, anche se i prezzi sono effettivamente convenienti.

Alla fine abbiamo optato per il Carrefour presente all’interno del centro commerciale Las Arenas:

c’è praticamente tutto e i prezzi di molti prodotti sono comunque più bassi rispetto all’equivalente in Italia.

Fare amicizie offline e online

Hai presente l’idea di rilassatezza associata al vivere su un’isola? A Las Palmas la si può leggere sulla faccia delle persone che camminano sul Paseo Las Canteras.

Almeno, la nostra sensazione era che tutte le persone che incrociavamo fossero in qualche modo in uno stato di spensieratezza.

E in effetti questo lo si riscontra nel modo di fare delle persone, con il quale è generalmente molto facile iniziare ad instaurare una conversazione e magari fare delle attività insieme.

Ci sono molti giovani - quasi nessuno local - e la maggioranza ha il classico stile da surfista/yoga/meditazione. Anche per questo, è sufficiente andare in spiaggia per conoscere nuove persone.

Ci sono molti italiani. Davvero, siamo proprio tanti.

Al sud abbiamo notato che sono presenti parecchie ragazze del nord Europa che si trasferiscono nei dintorni di Maspalomas per fare un’esperienza nel turismo.

Il fatto che ci siano molti giovani viaggiatori implica una concorrenza parecchio agguerrita sulle app di dating, come Tinder e Bumble. Insomma, essere un nomade digitale che lavora e viaggia per il mondo, a Las Palmas, non è nulla di speciale.

Conclusioni

Se ti piace uno stile di vita lento, rilassato, a contatto con la natura, Las Palmas è sicuramente un posto in cui ti piacerà vivere.

É presente la parte di città fatta di palazzi e cemento, però, solitamente chi ama più la parte urbana ha anche necessità di avere molti musei e eventi, cose che non sono così diffuse a Las Palmas. É comunque un ottimo compromesso per chi non viaggia da solo ed è in un gruppo formato da amanti della vita lenta e amanti dell’urbano.

Ci sono sicuramente alternative meno costose nel mondo, quindi ti consigliamo di valutare bene se per te ne vale la pena spendere ciò che chiedono per gli Airbnb, d’altra parte é molto vicina all’Italia, il clima é perfetto e si hanno tutti i vantaggi e privilegi di essere in un paese Europeo.

Lavorare da remoto a Las Palmas é una goduria e vivere la natura dell’isola é l’antidoto perfetto per delle sessioni di lavoro intensive.

In conclusione, per noi è stata un’esperienza fantastica che consigliamo al 100%, anche se con gli stessi soldi spesi avremmo potuto vivere per il doppio del tempo in un paese meno frequentato.